Trasportatori a coclea:

Coclea a canala CCU, CCV e CCU / RP

Coclea a canala CCU, CCV

Le coclee a canala serie CCU e CCV, consigliate per la loro facilità di installazione e per la loro quasi assenza di manutenzione, vengono prodotte, in elementi componibili, con lunghezza max. di m 3.00.
Per ogni caso ed applicazione speciale, interpellare il nostro ufficio tenico.

Caratteristiche:

  • motorizzazione: motoriduttore vincolato al canale di trasporto da una apposita sella di sostegno. Trasmette il moto all'albero porta elica mediante trasmissione a catena
  • albero porta spire: tubo metallico con spire elicoidali in acciaio
  • bocche di carico e scarico: fissa sul coperchio superiore una, fissa sul canale di trasporto l'altra. Possono essere in varie forme e dimensioni
  • coperchi di chiusura superiore: in acciaio
  • supporti di estremità: completi di cuscinetti e tenute lunga durata
  • supporti intermedi: solo in caso di coclee con lunghezza superiore a m. 4.00
  • canale di trasporto: ad elementi modulari in acciaio al carbonio

Coclea a canala CCU/RP

La coclea CCU/RP può essere paragonata ai trasportatori a coclea tradizionali, ma si distingue per le seguenti significative differenze:
  • la coclea trasporta il materiale utilizzando una spirale rotante in acciaio robusta e flessibile
  • la spirale senza albero centrale consente una maggiore capacità e la possibilità di trasportare materiali aggrovigliati che tendono a creare occlusioni con pezzature di notevoli dimensioni. Non esistono supporti che potrebbero interferire con il flusso del materiale e la coclea può essere riempita alla massima capacità senza pericolo di blocco.
  • a causa di questa aumentata capacità, la coclea può operare a basse velocità con conseguente minore usura e con condizioni di trasporto più bilanciate
  • la spirale è supportata solamente ad una estremità e può lavorare n 'spinta' e in 'trazione'. L'esecuzione in 'spinta' evita qualunque problema di intasamento sulla bocca di scarico e permette di trasferire il materiale direttamente in una seconda coclea con una diversa direzione o inclinazione. Questo consente installazioni estremamente compatte con ingombri ridotti.